Buon anno!

Sono tornata.

E no, evidentemente non sono una blogger. Non riesco a scrivere di me e raccontare le storie di filo.vero con cadenza regolare. Mi piace molto farlo, ma ho capito che in questa fase della mia storia personale e professionale il blog è una cosa funzionale alla crescita del progetto filo.vero, non è la cosa principale in cui riporre le mie energie. Anche perché la coperta è corta: se scrivo e curo i contenuti del blog, non riesco a curare la produzione e lo sviluppo dei nuovi prodotti. Devo ancora trovare la mia misura.

Per cui scrivo quando ci riesco, quando ho tempo e cose da dire.

E adesso ho accumulato un sacco di cose da dirvi, per cui procedo con ordine (più che posso, ma non è una delle mie skills principali) e inizio a raccontarvele.

Filo.vero cresce. Sempre. E per fortuna, aggiungerei.

Infatti l’ultimo trimestre del 2017 è stato denso di avvenimenti.

 

- La mia storia, la storia di filo.vero, è stata raccontata per la prima volta in un libro: Inventati il lavoro di Jacopo Perfetti, edito da Feltrinelli. Oltre a fornire un sacco di strumenti tecnici e spunti di lavoro, Jacopo racconta alcune storie imprenditoriali dei giorni nostri, di persone che ad un certo punto della loro vita hanno deciso di inventarsi il lavoro, sopravvivere alla fine del posto fisso e svegliarsi ogni mattina col sorriso. E io sono una di queste storie. Sì, è stato incredibilmente emozionante e molto gratificante, forse una delle cose che mi hanno dato più carica negli ultimi mesi. Peraltro io vi consiglio di leggerlo, specialmente se siete alla ricerca della vostra strada o vi manca un briciolo di coraggio per iniziare a percorrerla. Grazie Jacopo!

 

- Filo.vero ha partecipato al Mammacheblog di novembre in qualità di vincitore del contest StandUpMama! per progetti imprenditoriali femminili. Altra grande opportunità, altra grande emozione. Un’occasione unica per conoscere altri bellissimi progetti nel mondo genitori-figli, per entrare in contatto diretto con le mie clienti e per conoscerne di nuove. Nuove opportunità di collaborazioni che si aprono, nuove idee, nuovi link. Un sacco di carne al fuoco per il 2018, insomma.

 

- Filo.vero è entrata ufficialmente nei negozi. E anche se sono di parte devo dirlo: non in negozi qualsiasi, ma in negozi bellissimi. Di quelli con gli occhi a cuore per ogni cosa che vedi.

Presto nel sito web troverete la lista dei primi rivenditori filo.vero in Italia, così da poter andare e toccare con mano i miei prodotti, se lo desiderate. Uscire dall’e-shop ed entrare nelle vetrine delle città italiane a fianco di brand che per me sono un esempio ispirazionale è stata una grande scommessa per un piccolo (ma ambizioso) progetto come il mio. Anche questo passo è stato un salto notevole, che mi ha richiesto molte energie e molto tempo. Per me è anche la possibilità di crescere insieme a chi mi ha scelto: stiamo studiando insieme i prodotti, stiamo raccogliendo i feedback. Una sfida interessante, insomma.

 

- Da ultimo, ma non per importanza, forse una delle cose che mi ha tolto di più il sonno nelle ultime settimane: filo.vero si rifà il look. Non appena un’incipriata al naso. Proprio un cambio radicale. Non vi anticipo niente, ma nelle prossime settimane l’immagine del brand subirà un bello scossone. Diciamo pure che non sto più nella pelle dalla voglia di mostrarvi il risultato, anche se credo che ci vorrà un po’ di tempo (sia a me che a voi) per metabolizzarla.

Solo un piccolo spoiler, perché io sono come i bambini e non resisto: il gomitolino del logo NON CI SARA’ PIU’ !!!!!!!!

 

Tanta roba, dunque. Un sacco di roba su cui lavorare per il 2018.  Il mese di gennaio mi sta servendo per rimettere in ordine le idee, per decidere gli obiettivi e trovare gli strumenti.

 

Non sono una blogger, questo lo abbiamo capito. Ora devo solo capire davvero cosa sono e andare dritta come un fuso verso la meta. E sono certa che voi mi aiuterete in questo, come sempre è stato finora.

Intanto nello shop sono iniziati i saldi e potete acquistare tutto con uno sconto ulteriore del -10% applicato direttamente sul carrello. Su tutto tutto tutto. Io ne approfitterei...